Glossario della busta paga: RAL, lordo, netto e trattenute
Questo glossario spiega in parole semplici le voci che incontri quando confronti un’offerta di lavoro o leggi la busta paga. Per vedere come si combinano in un calcolo concreto usa il calcolatore dello stipendio netto o consulta gli esempi di stipendio netto dal lordo.
Retribuzione: dal lordo al netto
RAL (retribuzione annua lorda)
È l’importo lordo annuo indicato nel contratto, prima di contributi e imposte. Comprende le mensilità aggiuntive previste dal contratto, come tredicesima ed eventuale quattordicesima. Di solito non comprende straordinari, premi variabili e rimborsi spese.
Lordo mensile
È la RAL divisa per il numero di mensilità previste dal contratto. Con 30.000 euro di RAL, ad esempio, il lordo mensile è di 2.500 euro su 12 mensilità e di circa 2.308 euro su 13.
Stipendio netto
È la cifra che ricevi effettivamente sul conto dopo tutte le trattenute: contributi previdenziali, IRPEF e addizionali locali, al netto di detrazioni e altri benefici fiscali.
Mensilità aggiuntive: tredicesima e quattordicesima
La tredicesima viene pagata di norma a dicembre. La quattordicesima è prevista solo da alcuni contratti collettivi e viene pagata di solito in estate. A parità di RAL, più mensilità significano importi mensili più bassi ma pagamenti extra durante l’anno.
CCNL
Il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato al tuo settore. Stabilisce, tra le altre cose, minimi retributivi, numero di mensilità e orario di lavoro.
Trattenute e imposte
Contributi INPS a carico del lavoratore
Sono la quota previdenziale trattenuta direttamente in busta paga. Per la generalità dei dipendenti del settore privato l’aliquota è del 9,19%, che può salire in alcune aziende con più di 15 dipendenti. I contributi a carico del datore di lavoro sono un costo separato e non riducono il tuo stipendio.
Imponibile fiscale
È la base su cui si calcola l’IRPEF: in prima approssimazione, la RAL meno i contributi previdenziali a carico del lavoratore. Per questo l’imposta non si calcola mai sulla RAL intera.
IRPEF
L’imposta sul reddito delle persone fisiche. Nel 2026 gli scaglioni sono tre: 23% fino a 28.000 euro, 33% da 28.000 a 50.000 euro e 43% oltre 50.000 euro. Ogni aliquota si applica solo alla parte di reddito che rientra nel relativo scaglione.
Detrazione per lavoro dipendente
Uno sconto sull’IRPEF riconosciuto ai lavoratori dipendenti, applicato direttamente in busta paga. È più alta per i redditi bassi, diminuisce al crescere del reddito e si azzera oltre i 50.000 euro.
Taglio del cuneo fiscale
Dal 2025 non riduce più i contributi ma agisce sulle imposte. Per i redditi più bassi, fino a 20.000 euro, prevede una somma che non concorre al reddito; tra 20.000 e 32.000 euro un’ulteriore detrazione di 1.000 euro l’anno, che poi si riduce fino ad azzerarsi a 40.000 euro.
Addizionali regionali e comunali
Imposte locali calcolate sullo stesso imponibile dell’IRPEF. Le aliquote sono decise da regioni e comuni e cambiano da territorio a territorio; alcune sono progressive e alcuni comuni prevedono una soglia di esenzione. Le aliquote aggiornate sono pubblicate dal Dipartimento delle Finanze.
Conguaglio di fine anno
A fine anno, o alla cessazione del rapporto, il datore di lavoro ricalcola imposte e detrazioni sull’intero anno. Per questo una busta paga di dicembre o dell’ultimo mese può essere diversa dalle altre.
Altre voci utili
TFR (trattamento di fine rapporto)
Una somma accantonata ogni anno e pagata alla fine del rapporto di lavoro, oppure versata a un fondo pensione se lo scegli. Non compare nel netto mensile, ma fa parte del costo che l’azienda sostiene per te.
Costo aziendale
È quanto spende l’azienda per un dipendente: oltre alla RAL comprende i contributi a carico del datore di lavoro, il TFR, il premio INAIL e altre voci previste dal contratto. È sempre più alto della RAL.
Welfare aziendale, fringe benefit e buoni pasto
Beni e servizi forniti dall’azienda che, entro i limiti di legge, non sono tassati come lo stipendio. Non aumentano il netto in busta paga, ma vanno considerati quando confronti due offerte con la stessa RAL.
Approfondimenti
Simulazione della busta paga · Esempi di stipendio netto · RAL 25.000 euro · RAL 28.000 euro · RAL 30.000 euro · RAL 35.000 euro
Le definizioni hanno scopo informativo e descrivono le regole generali per i lavoratori dipendenti del settore privato nel 2026. Il tuo contratto e la tua situazione personale possono prevedere regole diverse. Fonti: Agenzia delle Entrate, INPS, Dipartimento delle Finanze.
