Metodologia: come calcoliamo lo stipendio netto

Questa pagina spiega come funziona il nostro calcolatore: quali passaggi segue, quali parametri usa per il 2026, da quali fonti arrivano e dove il calcolo semplifica la realtà. La pubblichiamo perché un risultato è utile solo se si sa da dove viene.

Ultima verifica dei parametri: 16 ottobre 2026.

I passaggi del calcolo

Il calcolatore segue lo stesso ordine di una busta paga.

  1. Contributi INPS a carico del lavoratore. Si applicano alla retribuzione lorda annua. Il calcolatore usa il 9,19% per la generalità dei dipendenti privati, il 9,49% se selezioni “azienda con più di 15 dipendenti”, il 5,84% per l’apprendistato e l’8,80% per i dipendenti pubblici. Sulla parte di retribuzione oltre 56.224 euro aggiunge l’1% previsto oltre la prima fascia pensionabile.
  2. Imponibile fiscale. Retribuzione lorda meno contributi. Con il regime per i lavoratori impatriati selezionato, l’imponibile è ridotto alla percentuale scelta.
  3. IRPEF lorda. Scaglioni 2026: 23% fino a 28.000 euro, 33% da 28.000 a 50.000 euro, 43% oltre. Ogni aliquota si applica solo alla parte di reddito nel suo scaglione.
  4. Detrazione per lavoro dipendente. Formula dell’art. 13 del TUIR, con l’aumento di 65 euro tra 25.000 e 35.000 euro di reddito, rapportata ai giorni di lavoro inseriti (su 365).
  5. Taglio del cuneo fiscale. Fino a 20.000 euro di reddito, una somma non tassata pari al 7,1%, 5,3% o 4,8% del reddito di lavoro, aggiunta al netto. Tra 20.000 e 32.000 euro, un’ulteriore detrazione di 1.000 euro. Tra 32.000 e 40.000 euro, la detrazione si riduce fino ad azzerarsi.
  6. Trattamento integrativo. Fino a 1.200 euro l’anno per i redditi più bassi, secondo le condizioni previste.
  7. Addizionali regionale e comunale. Applicate all’imponibile fiscale con l’aliquota della regione e del comune scelti.
  8. Netto. Retribuzione lorda meno contributi, IRPEF netta e addizionali, più le somme non tassate. Il netto mensile è il netto annuo diviso per il numero di mensilità.

Parametri 2026 usati dal calcolatore

ParametroValore usatoFonte
Scaglioni IRPEF23% / 33% / 43%, soglie 28.000 e 50.000 €L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026)
Contributi INPS lavoratore9,19% (9,49% oltre 15 dipendenti), apprendisti 5,84%, pubblici 8,80%Circolari INPS
Contributo aggiuntivo 1%oltre 56.224 €INPS, circolare n. 6/2026
Detrazione lavoro dipendenteformula a scaglioni, +65 € tra 25.000 e 35.000 €TUIR, art. 13
Taglio del cuneo fiscale7,1% / 5,3% / 4,8% fino a 20.000 €; 1.000 € fino a 32.000 €, decrescente fino a 40.000 €L. 207/2024, art. 1, c. 4-9
Trattamento integrativofino a 1.200 € l’annoD.L. 3/2020, art. 1
Addizionale regionalealiquota di riferimento per regione (es. Lombardia 1,23%)Ministero dell’Economia e delle Finanze
Addizionale comunalealiquota del comune scelto, modificabile (es. Milano 0,8%)Ministero dell’Economia e delle Finanze

Cosa semplifichiamo

Nessun calcolatore online può sostituire il cedolino elaborato dal tuo datore di lavoro. Queste sono le semplificazioni del nostro:

  • Addizionali regionali. Usiamo un’aliquota unica per regione. Molte regioni applicano aliquote a scaglioni, quindi per i redditi più alti l’addizionale reale può essere più alta. Alcuni comuni prevedono soglie di esenzione. L’aliquota esatta del tuo comune è sul sito del Dipartimento delle Finanze.
  • Detrazioni per familiari a carico. Il calcolatore usa importi semplificati. Per legge l’importo dipende dal reddito e dalla situazione familiare: se hai familiari a carico considera il risultato come indicativo.
  • Retribuzione variabile. Straordinari, premi e superminimi sono inclusi solo se li inserisci tu.
  • Tempi delle trattenute. Il calcolo è annuale. In busta paga addizionali, tredicesima e conguaglio distribuiscono le trattenute in modo diverso da mese a mese, anche se il totale dell’anno coincide.
  • Costo azienda. È una stima: RAL più contributi a carico del datore di lavoro al 23,81%, TFR (RAL ÷ 13,5) e 1% di INAIL. Le aliquote reali dipendono dal settore e dal contratto.
  • Lavoro domestico. Colf e badanti hanno contributi INPS orari diversi e non sono stimati da questo calcolatore.

Come verifichiamo i risultati

Ogni volta che il calcolatore cambia, confrontiamo i suoi risultati con un calcolo di riferimento scritto separatamente, su 24 casi di prova: redditi da 8.000 a 70.000 euro, part time, apprendistato, aziende con più di 15 dipendenti, giorni lavorati ridotti, calcolo dal lordo mensile e dalla paga oraria. La modifica viene pubblicata solo se tutti i casi coincidono. Le cifre negli esempi e nelle pagine per fascia di RAL sono prodotte con lo stesso calcolatore, così pagina e strumento danno lo stesso risultato.

Registro degli aggiornamenti

  • 16 ottobre 2026. Abbiamo corretto alcune regole del calcolo: le soglie del cuneo fiscale ora si misurano sul reddito e non sulla RAL; sotto i 20.000 euro la somma esente si aggiunge al netto; aggiunti l’aumento di 65 euro della detrazione per lavoro dipendente, il trattamento integrativo e il contributo INPS aggiuntivo dell’1%; il campo “giorni di lavoro” ora riduce detrazioni e benefici in proporzione. Abbiamo aggiornato di conseguenza le cifre di tutte le pagine di esempio.

Fonti

  • Agenzia delle Entrate: IRPEF, detrazioni e trattamento integrativo
  • INPS, circolare n. 6/2026: aliquote, minimali e massimali 2026
  • Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), Gazzetta Ufficiale n. 301
  • Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, commi 4-9: taglio del cuneo fiscale
  • D.L. 3/2020, art. 1: trattamento integrativo
  • TUIR (D.P.R. 917/1986), art. 13: detrazioni per lavoro dipendente
  • Dipartimento delle Finanze: aliquote delle addizionali regionali e comunali

Hai trovato un errore?

Se un risultato non ti torna o una norma è cambiata, scrivici dalla pagina Contatti. Correggiamo il calcolo, lo verifichiamo con i casi di prova e lo annotiamo nel registro qui sopra.

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