RAL 15.000 euro: quanto è il netto al mese nel 2026

Con una RAL di 15.000 euro nel 2026 il netto stimato è di circa 1.084 euro al mese su 13 mensilità, pari a circa 14.089 euro netti l’anno, per un dipendente privato a tempo pieno e indeterminato residente a Milano e senza familiari a carico. Con un altro comune, contratto o situazione familiare il risultato cambia.

Per il tuo caso usa il calcolatore dello stipendio netto, oppure confronta con RAL 18.000 euro · RAL 20.000 euro.

Ipotesi usate per questo esempio

  • Anno d’imposta 2026, con scaglioni IRPEF e taglio del cuneo fiscale previsti dalla Legge di Bilancio 2026
  • Dipendente del settore privato, a tempo indeterminato e a tempo pieno, contributi INPS a carico del lavoratore al 9,19%
  • 13 mensilità, salvo dove indicato diversamente
  • Residenza a Milano: addizionale regionale lombarda e addizionale comunale allo 0,8%
  • Nessun familiare a carico e nessun premio, welfare o fringe benefit
  • Importi arrotondati all’euro, ottenuti con il calcolatore dello stipendio netto di questo sito

Il calcolo voce per voce per una RAL di 15.000 euro

VoceImporto annuo
RAL15.000 €
Contributi INPS (9,19%)− 1.379 €
Imponibile fiscale13.622 €
IRPEF lorda3.133 €
Detrazione per lavoro dipendente− 1.955 €
IRPEF netta1.178 €
Addizionale regionale Lombardia− 168 €
Addizionale comunale Milano− 109 €
Taglio del cuneo fiscale (somma esente)+ 722 €
Trattamento integrativo+ 1.200 €
Netto annuo stimatocirca 14.089 €

Dopo i contributi INPS l’imponibile scende a 13.622 euro e rientra tutto nel primo scaglione IRPEF, al 23%. L’IRPEF lorda è di 3.133 euro, e la detrazione per lavoro dipendente di 1.955 euro la riduce a 1.178 euro.

Per i redditi da lavoro fino a 20.000 euro il taglio del cuneo fiscale funziona in modo diverso dalle fasce più alte: è una somma che non paga imposte, pari al 5,3% del reddito da lavoro, e vale circa 722 euro nell’anno.

Con un imponibile di questo livello può spettare anche il trattamento integrativo (ex bonus Renzi), fino a 1.200 euro l’anno. Il calcolo lo include perché l’IRPEF lorda supera la detrazione ridotta di 75 euro; se hai altri redditi o detrazioni, il diritto può cambiare.

Netto mensile con 12, 13 o 14 mensilità

MensilitàLordo mensileNetto mensile stimato
12 mensilitàcirca 1.250 €circa 1.174 €
13 mensilitàcirca 1.154 €circa 1.084 €
14 mensilitàcirca 1.071 €circa 1.006 €

Il netto annuo è lo stesso nei tre casi: cambia solo la distribuzione durante l’anno, stabilita dal contratto collettivo (CCNL) applicato.

Il costo per l’azienda

Il calcolatore stima un costo aziendale di circa 19.833 euro l’anno per questa RAL, comprensivo dei contributi a carico del datore di lavoro, del TFR e dell’INAIL. Il dettaglio è nella pagina costo azienda da RAL.

Domande frequenti su una RAL di 15.000 euro

RAL 15.000 euro quanto sono netti al mese?

Circa 1.084 euro al mese su 13 mensilità, cioè circa 14.089 euro netti l’anno, con le ipotesi indicate in questa pagina: residenza a Milano, contratto a tempo indeterminato e nessun familiare a carico.

Con 15.000 euro di RAL si pagano le tasse?

Sì, ma poche. L’imponibile è di circa 13.622 euro e tutto rientra nel primo scaglione IRPEF, al 23%. La detrazione per lavoro dipendente riduce molto l’imposta, e in questa fascia può spettare anche il trattamento integrativo di 1.200 euro.

Cos’è la somma esente del taglio del cuneo fiscale?

Per un reddito da lavoro fino a 20.000 euro il taglio del cuneo non è una detrazione ma una somma che non paga imposte, pari al 5,3% del reddito da lavoro in questa fascia. Si aggiunge al netto in busta paga.

Quanto prendo con 15.000 euro lordi su 14 mensilità?

Circa 1.006 euro netti al mese su 14 mensilità, contro 1.174 euro su 12 e 1.084 euro su 13. Il netto annuo resta di circa 14.089 euro.

Altri esempi: RAL 18.000 euro · RAL 20.000 euro · tabella lordo netto 2026 · da lordo mensile a netto · tutti gli esempi di stipendio netto dal lordo · simulazione della busta paga.

Gli importi sono stime indicative per l’anno d’imposta 2026 e non sostituiscono la busta paga ufficiale o il parere di un consulente del lavoro. Fonti delle aliquote: Agenzia delle Entrate e INPS.